La rivincita delle curvy: il successo non passa per una taglia 38!

Chi lo ha detto che il segreto del successo sia vincolato ad una taglia 38? Sfatiamo il mito: a meno che non puntiate ad essere indossatrici di livello internazionale,la vostra taglia non rappresenterà mai l’ostacolo per la scalata al successo. Difatti, le donne formose sono considerate tra le più belle e sexy al mondo. Attrici,cantanti e sempre più spesso anche modelle  puntano decise a rubare la scena alle figure più esili e longilinee delle Top. Vi dicono nulla i nomi Jennifer LopezBeyoncé Ashley Graham? Sono donne famose oltre che di indiscussa bellezza e orgogliosamente curvy! 

 

 

 

 

 

 

 

Veniamo al dunque: come valorizzare un fisicità prorompente senza risultare volgari ed eccessive?Ecco qualche consiglio mirato per la quotidianità e per le occasioni più importanti:

1.Per slanciare la figura curvy i tacchi diventano strategici. Anche gli stivali servono alla causa, perché creano una silhouette allungata, così come le zeppe e i tronchetti.I capi a vita alta, gli abiti e tubini a trapezio, o gli abiti dalle forme scivolate, tenuti insieme da una cintura sottile, daranno al corpo l’eleganza giusta.Per quanto riguarda invece le grandi occasioni, l’ideale è lo stile Impero: abiti da sera lunghi, drappeggiati e leggeri, che si stringono sotto il seno e cadono morbidi sui fianchi.

2. Per chi vuole valorizzare il seno, delle scollature non troppo profonde possono rivelarsi una buona idea. La cintura alta in vita, o gli abiti stileImpero, servono allo stesso scopo.Chi invece vuole esaltare i fianchi sceglie gonne o pantaloni a vita alta, ideali per valorizzare anche le natiche, sopratutto se portati con camicie o maglie infilate all’interno. I vestitini vanno indossati con astuzia: devono essere sopra al ginocchio, ma non troppo corti, da abbinare possibilmente a tronchetti o stivali in inverno, e sandali alti in estate. Chi punta sulla bellezza delle gambe, può ovviamente scoprirle, con giudizio. In inverno suggeriamo gonne dalle linee dritte, o longuette abbinate a giacche dalle linee morbide, magari chiuse da cinture.

3.La scelta dei colori giusti, delle forme più indicate alle proprie linee, e dei tessuti adatti a esaltare le proprie preferenze, è un gioco che può essere divertente, oltre che strategico.Per quanto riguarda i colori, quelli scuri o sobri sono una scelta classica sempre efficace: le tonalità del grigio, i colori preziosi come il granata e lo smeraldo, i simil-neri come il viola profondo, il blu scuro, l’antracite, sono mosse a colpo sicuro. Tra i tessuti, quelli leggeri come il cotone, il lino e la seta donano leggerezza e comodità. La morbida lana o il cachemire in inverno non solo tengono al caldo, ma rendono i pull e i maglioni più malleabili, permettendovi di giocare con l’aggiunta di accessori come cinture e spille. Gli accessori giusti possono diventare i perfetti alleati per portare l’attenzione dove si vuole.

4.I colori da evitare sono quelli troppo vistosi, o l’abbinamento di troppe tinte. Il bianco, per esempio, il rosa, e i colori pastello in generale, penalizzano le linee formose, ma questo non vuol dire rinunciare a un colore che magari si ama. Tra le tonalità del bianco, si potrebbe scegliere una più “morbida”, il panna è meglio del bianco brillante, e il petrolio è meglio dell’azzurro. Le forme oversize, e le taglie XXL, sono da evitare, perché creano un controproducente effetto “a sacco”. Anche l’altro eccesso, le forme troppo aderenti degli skinny jeans, dei leggings e degli abitini stretti sono sconsigliabili.In generale è meglio privilegiare uno stile basic ed evitare soprattutto ruches, volants, decorazioni eccessive e troppi strati.

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